Il Percorso

Realizzazione di un quadro dei mega trend anche alla luce delle dinamiche post-Covid e di uno SWOT territoriale; avvio dell’azione di ascolto degli stakeholder e distribuzione di questionari alla cittadinanza; elaborazione di un quadro che individui la situazione di partenza, i driver di sviluppo e le opportunità di posizionamento dell’area su diverse scale.

Elaborazione di un concept di vision e definizione degli ambiti di lavoro tematici: realizzazione dei laboratori di co-progettazione Cantieri Romagna Next; avvio delle attività per bambini e ragazzi e dell’azione di mappatura collaborativa Next Generation Romagna; validazione del documento strategico Romagna Next e restituzione al territorio con eventi locali e regionali.

Realizzazione di uno studio di fattibilità su un progetto-bandiera di uno degli ambiti tematici del piano strategico; definizione di un output metodologico per trasferire l’approccio innovativo strategico al livello di pianificazione, programmazione e gestione; organizzazione di eventi di disseminazione per il trasferimento della metodologia.

Definizione di un modello di bilancio di sostenibilità di area vasta e implementazione di un sistema di indicatori comuni; condivisione del modello attraverso un evento locale di capacity buidling.

Definizione di un documento di indirizzo che individua gli elementi principali del nuovo modello di governance, con l’obiettivo di favorire una nuova centralità delle città medie e una maggiore capacità di risposta ai bisogni provenienti dai territori.

Realizzazione di un corso di formazione per il team di competenze intercomunali incentrato sui fabbisogni territoriali in materia di programmazione strategica, sostenibilità ambientale, utilizzo dei dati per il miglioramento dei processi di policy making.

Sperimentazione di processi partecipativi per il coinvolgimento degli attori locali e in particolare dei giovani del territorio.

Realizzazione di azioni di promozione delle attività e dei temi di progetto a livello territoriale, con l’obiettivo di favorire il coinvolgimento attivo di cittadinanza e stakeholder, ma anche nell’ambito degli enti coinvolti; organizzazione di eventi locali di presentazione delle attività e degli esiti di progetto.

Qual è la tua
idea di Romagna?